Area pedagogica

La consulenza pedagogica è un servizio di aiuto e sostegno educativo ai ragazzi, ai genitori e ai docenti.  Il pedagogista è, infatti, un esperto della relazione e delle pratiche educative, che interviene nel momento in cui si hanno delle difficoltà in ambito apprenditivo, nel gestire le relazioni, nelle problematiche educative, nel difficile rapporto genitori-figli adolescenti, ed in molte altre aree della sfera personale legate al processo di crescita. Gli interventi sono caratterizzati dall’ascolto attivo della persona, e hanno come obiettivo la ricerca di un adeguato modo di rispondere al problema che si presenta e al sostegno educativo e morale della persona che richiede l’aiuto. La finalità dei colloqui con il pedagogista è la possibilità di trovare strategie didattiche vincenti, di far fronte all’insorgenza di problematiche legate ad un apprendimento scarso o rallentato, mirando al benessere della persona e allo sviluppo dell’empowerment.

Per prenotare un incontro di consulenza e/o un collloquio di sostegno è sufficiente prendere appuntamento o contattare “l’esperto online”

 

PHILOSOPHY FOR CHILDREN (Rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni)

La Philosophy for Children è una prospettiva pedagogica che riconosce una stretta relazione tra pratica filosofica ed educazione e che ha l’intento di introdurre i bambini e i ragazzi all’interno di un’esperienza filosofica e di riflessione morale, al fine di una migliore comprensione di sé e del mondo in cui vivono.

I bambini possiedono già un loro istinto filosofico: chiedendosi il “perché” di ogni cosa, essi desiderano apprendere nuovi significati, esplorando continuamente nuovi mondi. Naturalmente, il fatto che possiedano tale impulso non significa che siano in grado di scoprire da soli gli innumerevoli significati che cercano, al contrario hanno bisogno di essere motivati ed incoraggiati ad approfondire il loro pensiero.

Lo scopo di questo laboratorio, dunque, è quello di aiutare i bambini a pensare “in prima persona” e a riflettere su questioni significative della tradizione filosofica (la Verità, il Bene, l’Amicizia, la Libertà, la Giustizia, ecc…) attraverso il dialogo, la discussione aperta e il confronto costruttivo, il tutto in un clima ludico e divertente.

 

LABORATORIO DI LETTURA (Rivolto a bambini dai 4 ai 10 anni)

 Come afferma Gianni Rodari, il “seme del piacere della lettura” non è innato, ma va coltivato, innaffiato e fatto germogliare sin dalla prima infanzia.

Partendo da questa breve considerazione, l’obiettivo del laboratorio di lettura è quello di offrire ai bambini l’opportunità di vivere un’esperienza pedagogicamente significativa, introducendoli nel “magico” mondo dei libri, stimolando la loro curiosità, la loro fantasia, in uno spazio accogliente e piacevole all’interno del quale sarà possibile ascoltare altri che leggono, leggere insieme ciò che piace, ma soprattutto “giocare con i libri”.

 

LABORATORIO DI INTERPRETAZIONE DEL DISEGNO INFANTILE (Rivolto a genitori e docenti)

La personalità infantile può essere indagata attraverso vari metodi: l’osservazione, il gioco, l’analisi del linguaggio, ma anche attraverso il disegno. Disegnando, infatti, ogni bambino lascia una traccia di sé, comunica i propri stati d’animo e le emozioni che percepisce, ma anche gli impulsi più profondi che non conosce.

Il presente laboratorio, si pone l’obiettivo di fornire ai genitori e ai docenti una serie di competenze psico-pedagogiche e di strumenti per cogliere, in maniera attenta e tempestiva, i “messaggi” che i bambini comunicano attraverso i propri elaborati grafici, al fine di rispondere in maniera adeguata ai loro bisogni emotivi e cognitivi.

DIDATTICA INCLUSIVA

Per didattica inclusiva intendiamo quell’insieme di risorse e strategie di insegnamento-apprendimento in grado di rispondere adeguatamente a tutte le difficoltà degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.).

Rispondere in maniera inclusiva alle diverse difficoltà evolutive che possono manifestarsi nell’ambito dell’educazione e dell’apprendimento, significa far coesistere due bisogni fondamentali dell’alunno in difficoltà: il bisogno di normalità, cioè di fare le stesse cose degli altri nelle normali attività didattiche, accanto però al bisogno di specialità, cioè riuscire ad adattare i contenuti disciplinari in funzione degli stili cognitivi e di apprendimento di ciascuno.

 

COUNSELLING (Rivolto a tutti)

Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, un percorso in cui il cliente può accrescere il suo livello di autonomia e di competenza decisionale, mediante l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e del proprio potenziale di risorse personali. Il Counsellor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni di specifici problemi di natura non psico-patologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e a sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi. L’obiettivo del counselling è fornire ai Clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi.

DARE VOCE AI SENTIMENTI (rivolto a bambini dai 5 ai 11 anni e agli adolescenti 12/18 anni).

Il laboratorio “Dare voce ai sentimenti” sarà organizzato in piccoli gruppi durante i quali i membri dello stesso potranno discutere di tematiche sulle quali confrontarsi esternando, senza timore del giudizio altrui, i propri sentimenti e, imparando a gestire le emozioni che accompagnano la comunicazione. L’intento è quello di favorire l’esternazione dei sentimenti e la possibilità di verbalizzarli, evitando, cosi, l’insorgenza di malesseri interni.

 

TRATTAMENTO INDIVIDUALIZZATO DEI BES

“Un Bisogno Educativo Speciale è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e apprenditivo, espressa in un funzionamento (nei vari ambiti della salute secondo il modello ICF dell’Organizzazione mondiale della sanità) problematico anche per il soggetto, in termini di danno, ostacolo o stigma sociale, indipendentemente dall’eziologia, e che necessita, pertanto, di educazione speciale individualizzata.”

Accanto ai disturbi dell’apprendimento certificati da una diagnosi ben precisa, esistono anche delle problematiche che ostacolano il processo di apprendimento e che, quindi, vanno attenzionate e ritenute altrettanto valide. L’intento del laboratorio in questione è di comprendere il disagio e la problematica ad esso collegata e di costruire una didattica inclusiva individualizzata in risposta al bisogno educativo che si presenta.

Tale intervento mira al funzionamento globale del soggetto in un’ottica sistemica (bio-psico-sociale).

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